Con un sopralluogo sulla nave Moby Niky, il Comandante di Armamento Giuseppe Vicidomini e il Responsabile del CRUMA Lipu di Livorno Nicola Maggi, hanno stabilito i dettagli organizzativi per il trasporto di uccelli e piccoli mammiferi soccorsi sull’isola d’Elba e da curare a Livorno presso il noto Centro di Recupero che nel 2021, in piena pandemia, si è preso cura di 4.806 animali selvatici.


Un’alleanza senza precedenti tra una compagnia navale e una associazione ambientalista?
«Moby da anni offre cabine in grado di ospitare passeggeri con i loro famigliari a quattro zampe, così si possono sentire come a casa loro. Abbiamo una cultura di grande rispetto per gli animali. Per questo abbiamo colto al volo la richiesta che la Lipu ci ha fatto sulla necessità di collaborare al trasporto dall’Elba di animali feriti o bisognosi di cure».


In sostanza Moby accetterà a bordo delle proprie navi e sotto la diretta tutela del comandante e con un protocollo studiato ad hoc, uccelli e piccoli mammiferi soccorsi dai volontari dell’isola, per consegnarli a quelli che completeranno il trasporto verso Livorno.


Un sensibile vantaggio economico e organizzativo per la rete di soccorso e recupero del Cruma.

«La nostra soddisfazione per questa alleanza non riguarda solo gli aspetti organizzativi. Occuparsi di conservazione della natura – dichiara Nicola Maggi – in un momento critico come questo, significa anche mettere in condivisione la nostra stessa missione che guarda ad una transizione culturale e sociale, sentita e praticata nel modo più largo possibile».

Foto, da sinistra: Nicola Maggi, Responsabile CRUMA Lipu; Giuseppe Vicidomini, Comandante di Armamento Moby